L’Associazione culturale Progetto Goldstein è una produzione teatrale costituita nel 2008 con sede organizzativa a Roma. La sua volontà è sempre stata quella di accogliere giovani compagnie con una netta vocazione allo sviluppo di drammaturgie contemporanee, che si caratterizzassero per varietà di codici d’espressione e per poliedricità artistica, con il fattore comune di raccontare delle storie del nostro presente con il linguaggio teatrale.

Progetto Goldstein è sostenuta dal 2013 dal MiBact – Ministero dei beni e delle attività cul-turali e del turismo. Il luogo operativo dove Progetto Goldstein ha dato forma alla sua progettualità è stato, per dieci anni, il Teatro dell’Orologio di Roma.

La centralità dello spazio ha permesso a Progetto Goldstein di lavorare intensamente nella costruzione di percorsi di coinvolgimento di differenti target di pubblico, grazie a una serie di attività di formazione degli spettatori e di partecipazione condivisa nelle aree urbane esterne al Teatro di via dei Filippini: questo ha reso lo spazio, grazie al lavoro di Progetto Goldstein, un punto di riferimento per la produzione underground di Roma.

Lo spazio, fucina di giovani talenti, posizionato strategicamente nel centro storico romano, ha permesso alla produzione di poter mettere in cantiere progetti con molte compagnie e artisti tra cui Biancofango, Teatrodilina, Proxima Res, Frosini/Timpano, Fabrizio Falco, Lucrezia Lante della Rovere, Angela Demattè, Valter Malosti, Michela Cescon.

Il primo progetto che ha portato Progetto Goldstein alla ribalta nazionale è stato Aldo Morto 54, progetto prodotto e ideato da Fabio Morgan per Progetto Goldstein che ha visto Daniele Timpano chiuso per cinquantaquattro giorni negli spazi del Teatro dell’Orologio, con diretta streaming e narrazione teatrale one-to-one. Il progetto ha vinto il premio Nico Garrone 2013. Attenta alle attività di coinvolgimento degli spettatori, Progetto Goldstein ha realizzato una serie di interventi urbani per il recupero della convivialità, come NAV, progetto di recupero degli spazi di ritrovo collettivo, trasformando Piazza dell’Orologio in un centro di gravità durante le festività natalizie del 2014, con eventi h24 per differenti target di pubblici, dal pranzo sociale alla programmazione per bambini, ai laboratori di fumetto, alle letture che coinvolgono la cittadinanza.

Progetto Goldstein a marzo 2016 ottiene per quattro anni la direzione artistica della sezione teatrale del teatro di Ostia Antica, per cui cura la programmazione teatrale per il festival Il Mito e il Sogno (alle sua quarta edizione del 2019).

Dopo la brusca chiusura degli spazi del Teatro dell’Orologio, Progetto Goldstein, non tra-dendo la sua vocazione di produzione attenta allo sviluppo di bacini di nuovo pubblico, ha intrapreso un percorso di progettazione in spazi urbani di attività teatrali: le tre punte di diamante di questa progettazione sono:

  • GAU, progetto di arti visive e performative che ha visto la riqualificazione tramite interventi di street artist delle campane della raccolta differenziata di alcune aree del Municipio V, in partnership con l’omonimo progetto di Lisbona, unico del suo genere in Europa ed esportato a Roma da Progetto Goldstein;
  • I Nasoni Raccontano, progetto di storytelling urbano, dove vengono disegnati deipercorsi storici, trasformati in performance, attraverso la raccolta di memorie urbane da parte degli abitanti delle aree geografica interessate dal progetto (per il 2017, Centocelle, per il 2018, Torpignattara, per il 2019, Pigneto);
  • La produzione di grandi classici per spazi urbani, con impianto itinerante: primo esperimento di grande successo è stato nel 2017 Sogno di una notte di mezza estate Underground all’interno della Metro C di Roma, che ha registrato oltre le 2.000 presenze dirette durante le quattro repliche e coinvolto cinque stazioni per dieci giorni di attività (tra allestimento e messa in scena).

Nel 2019  per il cinquantenario dell’allunaggio (1969 – 2019) Progetto Goldstein riceve dall’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) il patrocinio per lo spettacolo Walking on the moon presentato il 20 luglio presso il Teatro Romano di Ostia Antica. 

Con lo stesso spettacolo vince il bando indetto da SIAE ‘Per Chi Crea’ grazie al quale organizzerà nel 2020, sempre in collaborazione con l’INA,F un tour presso sei osservatori astronomici d’Italia.
Tempesta, site-specific di teatro immersivo itinerante, ha debuttato nel maggio 2019 al Castello di Santa Severa: lo spettacolo è stato sviluppato seguendo un modello produttivo residente e darà luogo a un progetto di valorizzazione dei beni culturali del territorio laziale attraverso lo spettacolo dal vivo itinerante.