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box sito Ostia Fascismo mon Amour


 

uno spettacolo della Compagnia del Teatro dell'Orologio
dal Miles Gloriosus di Plauto
adattamento e regia di Leonardo Ferrari Carissimi

con Anna Favella e Matteo Cirillo
e con Davide Antenucci, Susanna Laurenti, Benedetta Russo, Enrico Torzillo, Riccardo Viola, Pietro Maria Virdis
e gli allievi della Scuola di Recitazione del Teatro dell’Orologio
assistente alla regia Marta Franceschelli
vocale coach Giulia Nervi
costumi Vanessa Mantellassi
organizzazione e comunicazione E45
una produzione di Fabio Morgan per Progetto Goldstein

 

Tratto dal Miles Gloriosus di Plauto, “Fascismo Mon Amour” è uno spettacolo che racconta la storia di Augusto, regista fallito, che viene mandato in Abissinia dopo esserne stato nominato console. Convinto di dover girare un documentario sull’efficienza dell’imperialismo fascista in Africa del Nord, Augusto, viene ingannato da tutti I personaggi che gli gravitano intorno, che nutrono nei suoi confronti dei meri interessi economici e di status. Augusto però è un animo gentile ed insicuro che vive il complesso di non essere all’altezza della situazione e vaga per la colonia in preda ad un delirio che oscilla tra imitazioni del comico galateo fascista e la vuota passione per iI cinema.
Lo svolgimento dello spettacolo segie il dictat della commedia degli equivoci, che dietro le sue vicende nasconde, nemmeno troppo bene, una critica violenta nei confronti dell’impero in disfacimento.

 

COMPAGNIA DEL TEATRO DELL'OROLOGIO

La compagnia teatrale CK Teatro è stata fondata nel 2008 da Leonardo Ferrari Carissimi (autore e regista), Fabio Morgan (autore, produttore e direttore artistico), Alessandra Muschella (scenografa e costumista) e Anna Favella (attrice). Il primo riconoscimento internazionale ricevuto dalla compagnia è stato per Being Hamlet – La genesi: lo spettacolo ha vinto il premio Fantasio Piccoli (festival internazionale di regia teatrale in Leipzig), rappresentato poi in molti festival teatrali, tra cui Santarcangelo e Volterra.
Dopo questo primo spettacolo, che indagava il rapporto tra la sperimentazione teatrale e i nuovi linguaggi, la compagnia si è diretta verso la costruzione di una nuova drammaturgia che si è valsa del Mythos per raccontare in maniera puntuale e analitica la distorsione dei valori della società contemporanea, sia come individui che come collettività. Nel 2015 ha debuttato al Teatro dell'Orologio la prima commedia della compagnia, Hitchcock. A love story, grande successo di pubblico e critica.
Il triennio 2015-2017 è l’anno delle grandi produzioni: Tutti i padri vogliono far morire i loro figli è il primo capitolo di una tetralogia che si svilupperà nel corso di quattro anni e Walking on the moon (2016-2017) è un progetto prodotto di Be SpectACTive!, network europeo di audience development, che vedrà la compagnia coinvolta in 4 residente internazionali.

www.progettogoldstein.it