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BANANE

UNA QUASI ROAD MOVIE PER QUATTRO ATTORI, UN CANE E ALCUNE CASSE SPARPAGLIATE

banane

 

con Francesco Colella, Leonardo Maddalena, Aurora Peres, Mariano Pirrello
scritto da Francesco Lagi
regia Francesco Lagi

produzione Teatrodilina, Progetto Goldstein

 

Banane è la storia di alcune esistenze e della traiettoria storta della loro vita. Le piccole scene che costituiscono la storia prendono vita improvvisamente, tra la luce e il buio, con un andamento rapido e sincopato. La vicenda inizia a Roma, con l’arrivo alla stazione Termini della cugina Palma, e finisce un anno dopo su una spiaggia d’inverno, davanti a una nave in partenza. In mezzo c’è un lungo viaggio a bordo di una macchina presa in prestito e una partita di carte finita male. Poi c’è una dissertazione sul profeta Eliseo e la perdita dei capelli, alcune bucce di banana e una storia d’amore che si dissolve lentamente. E ancora il funerale del cane Pigna e una manciata di silenzio dove si ascolta lo scorrere del vento. Banane è una storia che parla con ironia dolente di amore e di una possibile, lontana, felicità.


 

GLI UCCELLI MIGRATORI

uccelli

scritto da Francesco Lagi
con Anna Bellato, Francesco Colella, Leonardo Maddalena, Mariano Pirrello
regia Francesco Lagi
produzione Teatrodilina, Progetto Goldstein

 

Ci ho provato per anni. All’inizio nulla. Io parlavo e non mi rispondevano come se nemmeno mi sentissero. Poi una volta mi sono trovato da solo con una beccaccia. E mi ha sentito, sono riuscito a parlarci. Io parlavo e lei mi rispondeva. Lei parlava e io le rispondevo. E questa beccaccia mi ha raccontato della sua infanzia. Della prima volta che ha volato, della paura che ha avuto. Sai la paura che hanno la prima volta che volano, gli uccelli? Si buttano nel vuoto. Non sanno che le ali li possono tenere su. Non sanno nulla delle ossa cave, dell’aerodinamicità, del movimento ascensionale delle ali, nulla. Cadono. E poi, all’improvviso, rimangono su. È una cosa molto impressionante.


 

LE VACANZE DEI SIGNORI LAGONìA

UNA FOTO DI FAMIGLIA PER DUE ATTORI, UN OMBRELLONE E UN MARE IMMAGINATO

vacanzelagonia

con Francesco Colella e Mariano Pirrello
scritto da Francesco Colella e Francesco Lagi
regia Francesco Lagi
produzione Teatrodilina, Progetto Goldstein 

selezione InBox 2015

 

Su una spiaggia ci sono due anziani signori, marito e moglie, sono i signori Lagonìa. Guardano le onde che si arrotolano nel mare mentre si srotolano i loro pensieri. Nessuno dei due, però, è nato per dare voce ai sentimenti in modo intonato. La loro è una comunicazione fatta di intimità silenziosa e di risate improvvise, furie e riconciliazioni, pianti e mazzate sulle ginocchia. In questa giornata c’è il tempo per una maledizione e una nuotatina a largo, per il ricordo di una bimba e per quello di una dieta finita già di lunedì, c’è un gabbiano che muore d’infarto e una nuvola a forma di coniglio, c’è una canzone di Gianni Morandi e la fine del mondo, c’è una barca che li può portare via. Il solo racconto che i signori Lagonìa ci offrono è quello del loro amore spietato e dolce, a tratti dispotico o molesto, che noi ci troviamo a spiare. C’è l’epica di un matrimonio durato quarant’anni e questo giorno qua, che non è un giorno qualsiasi della loro vita.

 

TEATRODILINA

Teatrodilina è un gruppo di persone con esperienze diverse, che si sono unite con il proposito di condividere una pratica e un’idea di teatro. Dal suono al video, dall’arte contemporanea alla scrittura, dal cinema alla musica. Alla base del lavoro c’è la volontà di inventare spettacoli restituendo frammenti dei loro percorsi e andando alla ricerca di una comune identità, che sembra perduta ma non in modo irreparabile. Fare teatro è il gesto più contemporaneo e potenzialmente dirompente. Il loro metodo è artigianale ma anche un po’ mistico.

Teatrodilina