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Claudio Morici

Claudio Morici è scrittore, autore e attore teatrale. Ha pubblicato 5 romanzi tra cui "La terra vista dalla Luna" (Bompiani, 2009), "L’uomo d’argento" (E/O, 2012), “Confessioni di uno Spammer” (E/O, 2014). Ha scritto reportage per Il Venerdì, Internazionale, MinimaetMoralia. I suoi spettacoli teatrali hanno riempito teatri off romani e girato per tutta Italia. “46 tentativi di lettera a mio figlio” è finalista In-Box 2019. “Il Grande Carrello” (tratto dal libro-inchiesta di Fabio Ciconte e Stefano Liberti) ha debuttato al Festival di Internazionale nel 2019. I suoi pezzi brevi sono passarti su La7, Rainews, Radio3, repubblica.it, corriere.it, nel varietà streaming del Teatro di Roma. Pochi giorni prima del lockdown era in finale a Italia’s Got Talent, con un pezzo comico in cui recensiva l’elenco telefonico di Roma del 2012. I suoi video vanno in onda su Propaganda Live, La7.
 

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46 TENTATIVI DI LETTERA A MIO FIGLIO

di e con Claudio Morici

Lo spettacolo ha debuttato al Teatro Vascello di Roma
il 30-31 Marzo 2018. È stato selezionato per il Festival di Todi Off 2018. È finalista IN-Box 2019.

Durata: 65 minuti

Il narratore è fermo davanti a un microfono e un leggio. Ai suoi piedi, decine di giocattoli rivolti verso lui, che aspettano impazienti di sentire il racconto. Parte così la lettura della prima lettera, la prima delle 46, una per ogni anno di vita dell'autore. L!obiettivo di chi scrive è ambiziosissimo: spiegare a suo figlio il senso della vita e soprattutto il perché della separazione dei suoi genitori. Ma il viaggio sarà lungo e pieno di ostacoli, con lettere scarabocchiate, crisi di identità, amici che scrivono al suo posto, baby sitter "per lettera” ed esperimenti scientifici. Per non parlare dei peluche che iniziano ad animarsi e a raccontare i momenti più complessi della crisi di coppia, in un velleitario linguaggio "adatto a un bambino come te”. Come in tutti i suoi spettacoli, anche qui Claudio Morici si muove tra il monologo, il reading letterario e il radio dramma, con sfaccettature tonali che vanno dal comico al drammatico, dal biografico al fiabesco. Costruendo "una scrittura che è anche architettura in quanto sostiene di per sé una drammaturgia già implicita nelle parole del racconto” (Teatro e Critica 2016). Ma questa volta Morici esplora e mette a nudo anche un territorio maschile intimo e fragile, raramente esplorato. Lo fa in modo delicato, goffo, ironico e auto ironico. Ma non per questo meno serio e incisivo. Lettera dopo lettera ci racconta la storia di un padre, ultra quarantenne, piegato dal peso del suo bebè nel marsupio comprato a Roma est. Un padre che vorrebbe vietare a suo figlio qualsiasi attività artistica, per non fargli fare la sua fine, ma che allo stesso tempo lo invita a cogliere gli elementi più divertenti e paradossali della realtà. Un padre alla continua ricerca di un messaggio, di un senso, di una qualche perla di saggezza che possa trasmettere al suo erede. E tuttavia: siamo sicuri che ci sia già questa saggezza? Ma soprattuto: suo figlio, come fa a leggere queste lettere se ha solo 3 anni? 

FENOMENOLOGIA DEI RAPPORTI DI COPPIA CONSIDERATI NEL PERIODO STORICO DEGLI ULTIMI 10 MINUTI IN ITALIA

di e con Claudio Morici

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Ogni minuto in Italia si innamorano circa 457 persone. 5.704 in un anno. Probabilmente più di 78 miliardi dai primi insediamenti nel neolitico. Che fare? Te lo dice Claudio Morici, con monologhi vecchi e nuovi, conversazioni in chat, corteggiamenti suicidi e saggi brevi.
Dopo Epicuro, Freud e “Il tempo delle mele”, finalmente uno spettacolo che svela i meccanismi amorosi della coppia una volta per tutte. Ha girato per festival, teatri ed eventi, nell’estate del 2021. Ed è in continuo aggiornamento.

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Alexo

uno spettacolo di e con Claudio Morici

Durata: 1h

Scrittura e allestimento in corso d’opera

In un periodo complicato della sua vita, Claudio decide di regalarsi un assistente vocale. Per risparmiare, lo acquista però da un cinese sotto casa. Si chiama Alexo, ed è un po’ diverso dai suoi colleghi di marca. Alexo, italo - cinese di Torpignattara, fa un po’ come cazzo gli pare. Si addormenta, non risponde, si rifiuta di mettere musica che ritiene di basso livello. Solo quando Claudio gli chiede di contattare una ragazza, Loredana, Alexo sembra diventare finalmente efficiente. Ha stalkerato le foto sui social, piace molto anche a lui. E così, grazie alla possibilità di accedere a milioni di siti, ai testi dei più grandi poeti della storia, alle ultime ricerche in campo psicologico, Alexo riesce a inviarle messaggetti perfetti e mirati. Ma per conto di Claudio, ovviamente. Messaggetti che in breve tempo convincono Loredana a mettersi con lui, che ovviamente pensa essere l’unico autore di quelle parole irresistibili. Tutto sembra andare per il meglio, se non fosse che Claudio si comporta con Loredana in modo cinico, poco empatico, egoista. E soprattutto irriconoscente verso il suo assistente vocale. Ecco allora che Alexo non si farà problemi a rubargli la fidanzata e a toccare l’anima di Loredana come nessun altro essere umano prima: messaggetti straordinari, jpg, pacchetti amazon, informazioni in tempo reale e risposte a qualsiasi tipo di domanda di cultura generale.

Per anni abbiamo usato le tecnologie nei nostri rapporti sentimentali. A volte abbiamo pensato che determinassero il grosso dei fraintendimenti, che fossero la causa di certe rotture. Altre volte che solo grazie alle tecnologie ci siamo incontrati tra milioni di persone o che magari ci hanno fatto sentire più a nostro agio. Una cosa è certa: le tecnologie ci hanno sempre accompagnato nei rapporti, sono sempre state il terzo incomodo, o il terzo che dava consigli, il terzo che guardava soltanto. E a volte ci siamo innamorati proprio di loro, delle tecnologie. Ma cosa succede quando la tecnologia si innamora di noi? Cosa succede se ti ritrovi Alexo che sta in fissa per te?