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L'Ospedale dei Giocattoli Rotti
2026

Ricerca artistica e formazione tra fragilità e immaginazione

L’Ospedale dei Giocattoli Rotti è un larp diretto da Martina Montenegro, dove il pubblico interpreta i personaggi e viene direttamente coinvolto nello sviluppo della loro storia.

dal 20 al 22 novembre 2026 presso il Teatro San Giustino

Per il secondo anno, il Teatro San Giustino riapre le porte della clinica del Dottor Milne.
Un larp da camera dedicato alle parti fragili che ognuno di noi custodisce, anche quando non si vedono.

Ogni partecipante riceve un giocattolo da accompagnare: un dondolo spezzato che ha imparato la solitudine, una bambola rimasta senza imbottitura, una marionetta che non riesce più a salire sul palco... e tanti altri giocattoli in attesa di essere ascoltati.
 

Per dargli voce bisogna ascoltarlo: capire da dove vengono le sue ferite, stargli accanto davanti ai bivi, aiutarlo a scegliere e scoprire insieme a lui qualcosa di nuovo. Ogni storia si intreccia con le altre in un racconto corale di vulnerabilità e rinascita, che continua anche fuori dal palco.
 


Come raggiungere l'evento - Linee Autobus: 213-313-450-552-106
contatti: info@progettogoldstein.it
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La squadra dietro la clinica

La drammaturgia e la regia del gioco sono firmate da Martina Montenegro, le scenografie di Alessandra Muschella, le illustrazioni di Elena Bianco, le musiche originali composte da Arianna Ferrara Gennari, in arte Echo, danno vita alla clinica del Dottor Milne, un magico luogo dove bambole di pezza un
po’ scucite, trottole rotte, peluche strappati e marionette dai fili spezzati cercano cura e riparo.


Lo spettacolo rappresenta la restituzione pubblica di una più ampia residenza artistica e di un percorso di ricerca interdisciplinare condotto dalle artiste coinvolte, ospiti nel Teatro San Giustino. La squadra creativa dietro al progetto ha indagato i temi della fragilità, della cura e dell’immaginazione, sperimentando nuove forme di narrazione partecipata in un ambiente laboratoriale che intreccia scrittura, arti visive, sound design e teatro immersivo. La nuova proposta che verrà messa in scena per il secondo anno, costituisce la sintesi performativa di questo processo, nato come dispositivo culturale capace di generare conoscenza, empatia e trasformazione sociale all’interno della comunità del Municipio V di Roma.

Il progetto, promosso da Roma Capitale - Assessorato alla Cultura è

vincitore dell'Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l'anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura

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